Bonus mobili giovani coppie

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L’art. 1 comma 75 Legge n. 208/2015 (Legge di Stabilità 2016) ha introdotto una detrazione Irpef del 50% per le spese sostenute per l’acquisto di mobili, da parte di giovani coppie, destinati all’arredo di immobili acquistati e destinati a propria abitazione principale.

Grazie alla Circolare n. 7/E/2016 dell’Agenzia delle Entrate che ha chiarito i numerosi dubbi che circondavano questo bonus, possiamo ora delineare le caratteristiche di questa nuova detrazione.

In cosa consiste?

Il cosiddetto “Bonus mobili giovani coppie” consiste in una detrazione Irpef del 50%, da ripartire in 10 quote annuali di pari importo, su una spesa complessiva per l’acquisto di mobili non superiore a 16.000 euro.

Il bonus spetta esclusivamente se la spesa per l’acquisto dei mobili è sostenuta da una giovane coppia acquirente di unità immobiliare da adibire ad abitazione principale.

Ma cosa si intende per giovane coppia? Quali sono dunque i soggetti che possono beneficiare di questa agevolazione?

Giovane coppia

Per giovane coppia la norma intende:

  • coniugi, a prescindere dalla durata del matrimonio; ai fini della detrazione è infatti sufficiente che la coppia risulti coniugata nel 2016;
  • conviventi more uxorio, in questo caso è necessario che la convivenza duri da almeno 3 anni; tale condizione deve risultare soddisfatta nel 2016 e deve essere attestata o dall’iscrizione dei due componenti nello stesso stato di famiglia ovvero mediante un’autocertificazione resa ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.

Cosa significa convivenza more uxorio?

More uxorio è una locuzione latina che significa “secondo il costume matrimoniale” ovvero “come marito e moglie”.

Oltre all’essere coppia (sposata o convivente), è altresì richiesto che tale coppia sia giovane. 

Questo requisito è rispettato quando almeno uno dei due coniugi o conviventi non abbia superato i 35 anni di età.

IMPORTANTE: Il requisito è rispettato anche se il soggetto compie i 35 anni nel 2016, indipendentemente dal giorno e dal mese in cui ciò avviene.

Acquisto dell’abitazione principale

Il secondo requisito necessario per poter beneficiare della detrazione è che la giovane coppia sia acquirente di un’unità immobiliare da adibire ad abitazione principale.

La Circolare n. 7/E/2016 ha chiarito molti dubbi circa questo aspetto; vediamoli individualmente:

  • anche se il termine “acquistata” farebbe pensare ad un’acquisizione a titolo oneroso, secondo l’Agenzia delle Entrate l’unità immobiliare può essere acquistata anche a titolo gratuito ovvero in seguito a donazione, eredità ecc.;
  • l’acquisto, come meglio specificato al punto precedente, può essere effettuato da entrambi i coniugi o conviventi more uxorio o anche da uno solo di essi. In quest’ultimo caso l’acquisto dell’abitazione deve essere effettuato dal componente della giovane coppia che non abbia superato il 35° anno di età nel 2016;
  • l’acquisto dell’unità immobiliare può avvenire sia nell’anno 2016 che nell’anno 2015. Nel caso in cui l’immobile sia acquistato nel 2016, lo stesso deve essere destinato ad abitazione principale della giovane coppia entro il termine di presentazione del Modello Unico/2017 (ovvero entro il 30/09/2017), mentre nel caso di acquisto nel 2015, la destinazione ad abitazione principale deve sussistere nel 2016, indipendentemente dal giorno e dal mese in cui ciò avviene.

IMPORTANTE: Ai fini del diritto alla detrazione, tutti i requisiti richiesti dalla norma si considerano soddisfatti se sono presenti nell’anno di vigenza dell’agevolazione, essendo quindi indifferente che l’acquisto dei mobili sia anteriore o posteriore alla sussistenza dei requisiti.

Beni agevolabili e limite di spesa detraibile

L’acquisto dei mobili è detraibile se la spesa è sostenuta dal 1 gennaio al 31 dicembre 2016, anche prima che si verifichino i requisiti di legge.

La detrazione spetta su un limite massimo di acquisto pari ad euro 16.000 e va ripartita in 10 quote annuali di pari importo; se supponiamo che un soggetto abbia acquistato mobili per 16.000 euro ed abbia abbastanza capienza IRPEF, lo stesso si vedrà riconosciuta in dichiarazione dei redditi una detrazione di 800 euro all’anno per 10 anni.

Ma quali sono gli acquisti agevolati?

Innanzitutto i mobili devono essere nuovi e destinati all’arredo dell’abitazione principale della coppia.

Per individuare i beni agevolabili occorre fare riferimento alla Circolare n. 29/E/2013; a titolo esemplificativo:

  • beni agevolabili: letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, nonché i materassi e gli apparecchi di illuminazione che costituiscono un necessario completamento dell’arredo dell’immobile, spese di trasporto e di montaggio dei mobili acquistati;
  • beni NON agevolabili: mobili usati, porte, pavimentazioni (ad esempio, il parquet), tende e tendaggi e altri complementi di arredo, elettrodomestici (questi ultimi detraibili invece con il Bonus mobili legato ad una ristrutturazione).

Oltre ai requisiti in precedenza illustrati ci sono altri adempimenti da ottemperare. Vediamoli insieme.

Adempimenti e documentazione richiesta

L’unico adempimento richiesto al fine di usufruire della detrazione è che il pagamento dell’acquisto avvenga mediante bonifico semplice (non è più richiesto il bonifico appositamente predisposto da banche e Poste S.p.a. per le spese di ristrutturazione soggetto a ritenuta) o carta di debito o credito.

Non potranno essere detratte le spese sostenute mediante pagamento con assegni bancari, assegni circolari, contanti o altri mezzi di pagamento.

L’acquirente dovrà inoltre conservare la documentazione attestante l’acquisto e il pagamento ovvero:

  • fattura o scontrino parlante attestante la natura, qualità e quantità del bene o servizio acquistato;
  • ricevuta del bonifico o ricevuta di avvenuta transazione per i pagamenti mediante carta di credito o di debito;
  • documentazione di addebito sul conto corrente.

Le Circolare n. 7/E/2016 ha infine spiegato che per usufruire della detrazione è irrilevante quale componente della giovane coppia acquista i mobili; la spesa può essere quindi sostenuta:

  • da parte di entrambi i componenti;
  • da uno solo dei componenti, anche se diverso dal proprietario dell’immobile e anche se di età superiore ai 35 anni.

La detrazione, sempre su un ammontare massimo di spesa pari ad euro 16.000, sarà ripartita fra i componenti della coppia in base all’effettivo sostenimento della spesa da parte di ciascuno.

CASI CONCRETI

Di seguito si espongono diversi casi concreti:

Tipologia coppiaMatrimonio o inizio convivenzaEtà componente più giovane nel 2016Acquisto immobileAcquisto mobiliRisultato
ConiugataDicembre 201635 Giugno 2016Febbraio 2016Agevolabile*
ConiugataDicembre 201636 Giugno 2016Febbraio 2016Non Agevolabile
ConiugataDicembre 201635 Agosto 2015Dicembre 2015Non Agevolabile
ConiugataDicembre 201635 Agosto 2015Febbraio 2016Agevolabile**
Convivente more uxorio2014 o anteriormente35 Giugno 2016Febbraio 2016Agevolabile
Convivente more uxorio2015 o successivamente35 Giugno 2016Febbraio 2016Non Agevolabile
ConiugataDicembre 201635Gennaio 2014Febbraio 2016Non Agevolabile
Convivente more uxorio2014 o anteriormente35Gennaio 2014Febbraio 2016Non Agevolabile

* Agevolabile purchè l’immobile venga adibito ad abitazione principale della giovane coppia entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi Unico PF 2017 (indipendentemente dal giorno e dal mese in cui ciò avviene)

** Agevolabile purchè la destinazione dell’immobile ad abitazione principale della giovane coppia sussista nel 2016 (indipendentemente dal giorno e dal mese in cui ciò avviene)

Dott. Luca Salvetti

Dott. Luca Salvetti

Dottore Commercialista, specializzato in Controllo di Gestione e Consulenza Finanziaria alle imprese con la passione per l’Analisi Dati.
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